Inizia così la convivenza tra le nostre 2 "amiche". Inizia un po'in sordina, perchè quando Gaja è andata via da casa per il ricovero, se così vogliamo chiamarlo, era la sola gatta in casa, e la casa era tutta sua. Ora al suo ritorno trova questa piccolina! Ed Asia dal suo canto, appena arrivata era sola: avrà subito pensato ad un regno tutto per sè, dopo che alle Novaline era in super compagnia, forse anche un po'invadente... Ed invece alla fina eccole qui, insieme, "costrette" a convivere! Come documentano le foto (caricate in ordine inverso - perdonatemi!!), l'approccio iniziale non è stato dei migliori: non avevo mai visto Gaja soffiare, ed in quella circostanza l'ha fatto per un paio di volte...chiaramente in modo signorile, come è da lei :-) Asinella invece evitava Gaja: non la conosceva, ed il papà delle montagne le aveva insegnato di non dare mai confidenza agli sconosciuti ;-P Così un po'da loro, un po'col nostro aiuto, si sono pian piano avvicinate, a lenti passetti, finchè non è venuta fuori la vera natura di Gaja: una "mammazza"!!!! Dove era la piccola, andava lei, e si stendeva vicino a lei, e se la abbracciava, e se la leccava, e se la lavava...ragazzi, era diventata la sua mamma!!! Magari non fosse stata sterilizzata sarebbe diventata una mamma modello...ma secondo noi di sicuro sarebbe stata iper protettiva... Ci siamo sempre domandati all'inizio se Asia avesse piacere o no di questo. La risposta non era certa, perchè a volte era contenta degli affetti, a volte si ribellava, si allontanava...
Alla fine abbiamo avvallato la teoria della lunaticità felina. Sono gatti, non esseri umani :-) Insomma c'erano momenti in cui era bello vederle e momenti in cui era un po'triste vedere la grigina evitare la grande...troppo appiccicosa pensava secondo noi ;-) Ado ogni modo alla fine sono diventate buone amiche, dividendo di tutto...dal cibo ai giochi, dalla sabbia ai posti ove facevano nanna... Inizia così la lunga e felice convivenza delle nostre due "amiche"... E si inizia così anche a giocare insieme...
Tutto è cominciato nell'ottobre del 2005, quando nel mitico salottino SPioX regnava tanto silenzio, diciamo meglio che la faceva da padrone il vocalizio umano, solo ed esclusivamente. Già da tempo Angy voleva dare corpo al regalo ricevuto al suo diciottesimo compleanno, un micino grigio, chiamato Romeo, che non ho avuto la fortuna di conoscere, fortuna peraltro avuta da pochissimi dato che il micio è rimasto con lei pochissime ore in quanto dono non tanto gradito, non da Angy, sia ben chiaro... Allora un pomeriggio freddo di autunno, dopo numerose e ripetute richieste, ho portato la Angy al Gattile di Trento, quello in via Martini, decisi ad adottare un gattino. Ricordo che ce n'erano tanti, molti piccolini, uno su tutti, nero, aveva fatto perdere la testa alla Angy. Ricordo un paio di gattoni enormi, pelosi di 5 anche 6 chili...ragazzi, delle "sberle" di gatti!! Ma al centro della stanza c'era una gabbietta con due miciotte tricolor, una a pelo corto, l'altra a pelo lungo. Ed una, quella a pelo corto, era lì, che mi guardava, mi scrutava...sempre più...voleva capire come comportarsi con me...ebbene in pochi secondi decise: eravamo lì per lei! Allora giù di sguardi dolci, ed io mi scioglievo a vedere i suoi occhioni, a sentire le sue fusa, a vedere come mi cercava con lo sguardo, ad aspettare che ci decidessimo ad adottarla...E come si faceva a dirle di no?Mai visto niente di così dolce, così tenero...un batuffolone che parlava con lo sguardo, con i suoni, con il trasporto che metteva in tutto! Ci siamo guardati io ed Angy, ed è stato un attimo: era lei la nostra "amica"da adottare!!! Sul fondo della stessa gabbia c'era la sorella, identica ma col pelo corto. Però era in cura, e non la si poteva adottare. Ahi, quella cura...magari ci saremmo ritrovati due Gaje... E così, presa in adozione, la si portò a casa, ed Angy nel viaggio verso casa, guardando la sua felicità decise che l'unico nome che avrebbe potuto rendere lo spirito del gatto era appunto Gaja. Io nulla in contrario. Da allora c'era Gaja tra noi!!! Retroscena: Gaja e la sorella erano al gattile perchè i vecchi proprietari non le volevano più. Quando sapevamo che sarebbe finita la cura della sorella di Gaja, tornammo al gattile per vedere un po'come stava, e magari, chissà, riunire la famigliola felina...non c'era più! I vecchi padroni l'avevano ripresa. Senza parole...non sapevamo se essere felice che fosse tornata nella sua casa, o tristi perchè tornata in mano a chi non l'aveva voluta. Fatto sta che un po'di tristezza per la separazione delle due sorelline tartarugate, ce l'avevamo... Un mese dopo l'adozione, una sera Gaja era sulla sedia, dormiva, ferma...di più: immobile...io ci diedi poco peso, ma non Angy, benedetta ragazza: chiamato il veterinario, portata d'urgenza dal veterinario, all'una quasi di notte, il mitico Diego ce l'ha salvata, la nostra "ragazza"come la chiamava lui. La cura è stata lunga e difficile, sere e sere a portarla a fare flebo, per la febbre alta, disperazione, scoraggiamento per una malattia grave: ebbene sì, era l'influenza intestinale, che su quel corpicino di pochi chiletti era stata devastante. Tante cure e spese che abbiamo dovuto chiedere aiuto al gattile, che con nostra immensa tristezza ha preteso di riprendersela, almeno per un po'. Diciamo che le avevano dato poche possibilità, e noi decidemmo che se sarebbe tornata tra noi, le avremmo fatto trovare una sorpresa: un compagno! Ci mettemmo alla ricerca di un gattino. Questo lo volevamo piccino: lo trovammo lassù, udite udite: alle Novaline! Mitiche Novaline, club Caribe! Musica a-mici!! E lassù fu che trovammo questa pallina di pelo grigina, figlia di una bellissima gattona grigia maculata nera, e forse di un gattino piccoletto randagio, gatto tosto delle montagne, selvatico...eheh, dubbi che sia lui il papà ne abbiamo pochi :-) così, in una casa sperduta lissù c'era lei, di cui ci innamorammo prestissimo, e vederla tra le mani di Angy era uno spettacolo indescrivibile: piccola, indifesa, che a malapena emetteva versetti...ma già abituata alla sopravvivenza con altri gatti, e abituata a sopravvivere ad un bimbo che le usava come peluches! E così via, trovata la sorellina di Gaja, la povera Gajona... Per il nome da dare a questo scriccioletto avevamo dei dubbi, ma anche qui fu Angy a decidere: era Asiala nostra seconda "amica"!!! E giù verso casa, dalle Novaline con furore arrivava la pallina grigia nel salottino Spioxato, tutto per lei...chissà se per sempre o solo per poco. Io intanto quotidianamente andavo al gattile a trovare la gatta più coccolona del mondo, che quando mi vedeva si rotolava nella gabbia...Finchè un giorno quando arrivo al gattile la signora titolare del posto mi si fa incontro con Gaja in braccio e me la dona. Non vi dico che quanto mi sorrideva il cuore...e quanto è stata contenta Angy quando siamo tornati io e Gaja a casa...Casa!Ma casa?Ma non era casa di Gaja?...e no: era diventata casa di Asia e Gaja :-)
Ciao a tutti, siamo Claudio ed Angela, due ragazzi studenti e lavoratori, e queste sono le nostre due gattine. Gaja è una gatta europea tricolore, tartarugata, caratteristica non tra le più diffuse nei gatti. Asia è anch'essa una gattina europea, però lei è bicolor: bianco candido e grigio. Passano tra loro pochi mesi di differenza: Gaja è nata l'8 aprile del 2005, mentre Asia il 29 agosto dello stesso anno. Caratterialmente sono veramente opposte: la grande, Gaja, è una super coccolona: non ama assolutamente stare sola, appena ci vede ci viene incontro, ci si struscia addosso, fa fusa... Asia invece sta molto sulle sue. Io la definisco un po'"ruffiana", perchè ci viene a cercare soprattutto quando ha fame, o sente odori e rumori di cibi in preparazione o scatolette- croccantini in fase di apertura :-) Però sostengo che chi ci sta spesso a contatto, come me ed Angy, sa cogliere il suo lato affettuoso e proprio per questo la apprezzo tantissimo quei momenti in cui ci dà affetto e si lascia cullare e "sfruculiare":-) La storia di come ci siamo ritrovati tra...i piedi queste due "figlie" o "amiche" come le chiamiamo simpaticamente, sarà argomento di un altro post...per ora mi limito ad una prima presentazione:-)